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| Mar, 30 set 2008 |
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| Ho letto qualche capitolo di "Nunc Dimittis" e non posso fare a meno di congratularmi!
Devi sapere che da molto ho in testa di scrivere un libro a tema omosessuale. Immagino i lineamenti dei personaggi, il loro carattere, la loro storia insieme e da divisi, il modo in cui crescono insieme e si amano, ma non è facile metterlo giù per iscritto, quindi, per ora, mi limito a scrivere solo qualche storiella di poco conto.
Volevo dirtelo perché il modo semplice e scorrevole con cui hai presentato questa storia è esattamente quello in cui vorrei scrivere anche io; il modo in cui descrivi il cambiamento fisico e morale del protagonista, o quello in cui inserisci fatti storici ed eventi personali con fluidità, sinteticità e chiarezza, ma soprattutto come riesci a coinvolgere il lettore (sicuramente me) in tutte le esperienze di Andrea (ho pianto come una bambina!) si fa apprezzare, ammirare e gradire estremamente.
A parte questo vorrei ringraziarti, soprattutto per la pazienza di aver letto, e salutarti.
Laura |
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| Mer, 19 set 2007 |
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| Ciao Andrej
ho appena finito di leggere il tuo "Nunc Dimittis" e ora sono sommersa dalle tante emozioni che questo racconto mi ha regalato.
Mi sento felice e commossa, incapace di trasporre ciò che sento in questa mail. Man mano che le parole scorrevano sotto i miei occhi, il mio cuore si gonfiava, mi sembrava di poter percepire l'amore e la sofferenza di cui il protagonista parlava come se fossero tangibili, mi sono immaginata i suoi occhi mentre raccontava la storia della sua vita, quasi fosse un amico.
Non ho né le conoscenze necessarie né la presunzione per poterti dire se il racconto è scritto bene o meno. Ti posso però ripetere che mi ha regalato emozioni forti che ancora non mi abbandonano, quindi, per quel che può valere, personalmente lo trovo perfetto.
Questo per me è leggere: ritagliarmi un o spazio al di là di tutto per potermi confrontare con me stessa e con i miei sentimenti, quindi... grazie.
Con affetto
Monica |
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| Gio, 10 mag 2007 |
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| sto leggendo "nunc dimittis".
Cosa mi piace? quello che già mi aveva fatta appassionare alla lettura anni fa: la delicatezza del racconto, la dolcezza che trasmetti nel far condividere i sentimenti, le emozioni (pur realisticamente affrontando la "cronaca" ).
In tutti i racconti letti sul tuo sito non ho mai trovato nemmeno un "briciolo" di volgarità pur affrontando descrizioni molto sensuali e sessuali (cosa rara nei racconti .... così detti erotici).
In più, da bravo scrittore quale sei, risci a stimolare la curiosità sul prosieguo degli eventi (ecco perché non riuscivo a staccarmene ieri.... ops! ... oggi.... sì! insomma questa notte)
Ora devo lavorare, ma non vedo l'ora di trovare un attimo per poter finire il racconto.
Un caro abbraccio.
A. |
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| Gio, 03 mag 2007 |
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| Caro Andrej,
ho letto alcuni dei tuoi racconti.
Nunc dimittis
il trifoglio nero
Morve
Epistolario
il diario di Alain<
Jaume de Sitges
La santa vita di un vescovo peccatore.
Mi sono piaciuti tutti, effettivamente sono ben documentati ed avvincenti.
Ho particolarmente gradito, soprattutto in alcuni, la vena religiosa... mi sbaglio?
Mi è anche piaciuta l'introspezione dei personaggi, le descrizioni spesso accurate.
Mi sono guardato un po' attorno nel tuo sito, e ho notato che hai scritto tanto. Appena ho un po' di tempo in più (in questo giorni sono a casa in malattia) mi metterò a leggere la tua biografia... Mi piacerebbe capire un po' meglio chi sei, da dove ti arriva la vena creativa...
Urgh, quanto ho scritto, scusa...
ti ringrazio per i piacevoli momenti di lettura che mi hai concesso,
P. |
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| Dom, 29 apr 2007 |
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| Ciao Andrej,
ho (per il momento) letto solo "nunc dimittis" ed una parte di "epistolario".
Ho molto gradito il linguaggio, fine mai volgare, nonché il lavoro di raccolta dati necessario per il racconto.
Un vero romanzo, che al di là della finzione letteraria, suggerisce un po' di speranza...
Te ne ringrazio calorosamente,
R |
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| Sab, 16 dic 2006 |
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| Caro Andrej,
ho letto tutto lo scaffale 15°. Per me il più bello e il più emozionante è "il bel ragazzo" l'ho già letto 4 volte. Ed ogni volta non riesco a trattenere le lacrime. l'amore di Serafino per Raffaele è stupendo e l'amico Emiliano è fantastico personaggio chiave e travolgente. Congratulazioni per una trama molto bella, che tocca profondamente il cuore. Il racconto è stupendo in tutti i capitoli, sei molto creativo e pieno di sorprese, non so come fai a creare storie così belle e toccanti.
Andrej ti voglio un bene dell'anima. I tuoi scritti allietano le mie giornate, trascorro ore ed ore leggendo i tuoi racconti. Molti li ho letti 5, 6 volte e ogni volta mi hanno commosso. Quelli che mi hanno toccato più di tutti sono:
"Nunc Dimittis", "Buon Natale, Neil e Norman", "Oro incenso e mirra", "Sei interviste - Allan Robert Irvingson", "Malgré Tout", "I cavalieri di sant'Andrea", "Incontri romeni", "Il ragazzo padre", "Il paggio, il conte il cavaliere".
Quando non ho nulla da leggere rileggo quelli che mi hanno toccato di più. Grazie Andrej per i tuoi meravigliosi scritti. Spero che qualche regista ne metta in cantiere qualcuno, le storie sono meravigliose.
Ti abbraccio con infinita riconoscenza
Carmelo. |
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| Gio, 20 lug 2006 |
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| caro Andrej
Sto leggendo Nunc dimittis, ho appena finito il quinto capitolo e le lacrime mi scendono a secchi...
Sei un genio!!
grazie
Vuoi che ti dica tra tutti i tuoi 140 racconti qual'è quello che mi ha colpito di più?
Jaume di Sitges.
Un monaco ottocento anni fa ha scritto che la virtù consiste nel camminare nel fango senza sporcarsi.
Per me Jaume redime e nobilita tutto ciò che purtroppo per abitudine e cultura chiamiamo fango
ciao
carlo |
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| Mer, 22 feb 2006 |
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| Ciao!
Sto per piangere, sul serio! Ho appena finito di leggere "nunc dimittis" (finalmente!) e sono davvero contenta di averla finita perché è davvero stupenda, però mi è dispiaciuto che molti di quelli che amava Andrea siano morti! U__U e l'hai scritta nell'85? Io neanche c'ero...mi sento tutto lo stomaco contratto come ogni volta che finisco una bella storia. Non so come ho fatto a sopravvivere tutti questi giorni senza leggere i tuoi capolavori, grazie grazie grazie!!!
Un abbraccio stile stritolamento ^_-
Laura |
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| Lun, 26 dic 2005 |
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| Andrej
ho letto i racconti del primo scaffale e quanto segue sono le mie impressioni:
Nunc Dimittis - Buono, anche se è raro trovare madri aperte come la vecchia lady
Mario |
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| Ven, 23 dic 2005 |
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ciao ciao
i racconti che mi sono piaciuti di più almeno tra quelli che ho letto ci sono:
1) "Nunc Dimittis"... bello raccontare tutta la vita di una persona e seguire con partecipazione i suoi amori i suoi dolori (ti avrei ucciso quando hai fatto morire Ben ah ah per la verità mi sono venute le lacrime...)
2) "Il ragazzo padre" qui per la verità avrei voluto strozzare il protagonista Leo... un vero stronzo anche se conoscendo alcune persone di quel tipo (e non per forza gay) a volte mi rendo conto che davvero fanno determinate scelte e cose senza pensare che possano ferire gli altri.
Per altre recensioni alla prossima
ciao ciao
Rufina |
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| Lun, 5 dic 2005 |
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| Ciao Andrej,
ho scoperto il tuo sito circa due anni fa quasi per caso e dopo aver visto le varie pagine e sezioni (a proposito, complimenti anche per il sito, ci sono cose parecchio interessanti!) mi sono concentrata sui racconti: li ho letti tutti nel giro di alcuni mesi, e in gran parte mi sono piaciuti, alcuni poi li ho trovati davvero bellissimi, posso dirti qualche titolo di quelli che più mi sono piaciuti e a cui sono più "affezionata" ma non sono tutti, perchè altrimenti l'elenco sarebbe lunghissimo, sono davvero parecchi!
:-)
Alcuni di quelli che comunque secondo me sono più belli e che più mi hanno coivolto, commosso ed emozionato sono Fratelli d'Italia (tutte e tre le serie) , Buon Natale, Neil e Norman, Epistolario, Il diario di Alain, Chi deve perdonare, Akim, Akim..., Nunc Dimittis, Cardellino, Trifoglio nero, Il giocattolo del Boss, Morve, Una fiaba?, In fuga, La strana coppia, La vita inizia a 25 anni, Dovremmo essere nemici, Il sosia, Caro Eugenio, La scelta, La ricerca, La gara più difficile, La ruota della vita, Memoria, Viaggio in Nuova Zelanda, Il guinzaglio, Pietre sparse, Figlio per un mese, Giusto fra le Nazioni, Amare a Cipro e Yakuza, ma come detto sono solo quelli che ricordo un po' meglio al momento, e ce ne sono molti altri che mi piacciono oltre a questi
:-)
a proposito di quei racconti che hai ambientato in Giappone, come ad esempio Yakuza, sai che anche a me piace il Giappone? Sono da qualche anno un'appassionata di anime e manga, ho letto anche qualche libro di scrittori giapponese, ho visto filmati e documentari, letto parecchie cose che riguardano le tradizioni e i loro modi e stili di vita, e quindi sono anche un po' appassionata di quello che è il mondo del sol levante, lo trovo molto affascinante, anche se di certo non lo conosco tanto approfonditamente, nè ci sono mai stata (beato te che ci hai vissuto almeno un po'!)
A questo proposito poi, ho una cosa un po' particolare da raccontarti, anche in relazione alle tue storie: tra i vari generi di manga mi piace anche lo shonen - ai (manga a tematiche
omossessuali disegnati e ideati spesso da autrici donne e rivolti per lo più a un pubblico femminile, quindi non sono veri e propri manga gay, ma credo che questo tu lo sappia) e prima di venire a conoscenza dei tuoi scritti ero più che altro abituata a leggere racconti del genere shonen-ai, in cui anche il rapporto è più che altro tra due ragazzi, piuttosto che uomini, e anche se c'è del sesso, c'è comunque più "miele" per così dire, più romanticismo, le atmosfere spesso sono più quasi da "sogno", poi i protagonisti difficilmente si pongono come veri e propri gay, e a volte il tutto sembra un po' poco reale e concreto: leggere le tue storie invece, anche quelle di fantasia, mi ha fatto entrare in contatto con un altro modo di raccontare e vedere i rapporti tra uomini/ragazzi, un modo che direi più "vero" e a volte anche più "rude" rispetto a quello dei racconti shonen-ai: all'inizio devo confessare che quel tuo modo di scrivere mi ha un po' spiazzato, ma poi col tempo l'ho trovato, come dicevo, spesso più "vero" di molte altre storie del genere shonen-ai, e alcuni dei tuoi scritti mi sono piaciuti anche di più di quelle storie
:-)
Bene, con questo concludo la mia "missiva": spero di non averti annoiato dato che forse ho scritto un po' troppo, un saluto,
Federica |
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| Dom, 15 ago 2004 |
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| Caro Andrej,
una sera di alcuni anni fa mi imbattei in un tuo racconto. Lo lessi e lo rilessi. A tratti suscitava il mio sorriso ma a tratti mi faceva anche venire qualche lacrima. Era semplicemente la storia di un ragazzo che incontrava un altro ragazzo si piacevano, fecero l'amore e poi, con mia sorpresa si innamorarono.
Ma come? Possibile?
Ed io che per tutti quegli anni non mi ero mai soffermato su quell'aspetto? Io che non avevo mai voluto nemmeno considerare la possibilità che un ragazzo potesse innamorarsi di un altro ragazzo?
Quei ragazzi nel racconto avevano solo diciotto anni.
Ma avevo avuto anch'io diciotto anni ed a quell'età pensavo ai miei amici solo sul piano fisico. Quanti ne avevo? Quanti ragazzi mi piacevano? Con quanti di loro avrei fatto faville per infilarmici nei pantaloni? E con quanti di loro ci ero riuscito?
Possibile che a me non mi era mai sfiorato nemmeno per la mente che con qualcuno di loro avrei potuto avere qualcosa più che una semplice scopata? E quanti di loro non aspettavano altro? Quanti mi hanno amato senza essere corrisposti solo perché dal fesso che ero non riuscivo a leggere nei loro occhi, nei loro cuori? Quanti dopo aver fatto sesso con me se ne sono andati via delusi per non aver sentito da parte mia qualche parola che li inducesse a rimanere un poco di più?
Nei tuoi racconti, caro Andrej a volte leggo di ragazzi anche più giovani che però avvertono in loro il desiderio non di fare solo sesso ma di stare vicino ad una persona in modo più completo e mi chiedo cosa sono io che non ho mai avvertito, quando era il momento, quel desiderio?
Piano piano cominciavo a capire da dove arrivava quel senso di vuoto che mi aveva sempre accompagnato. Cominciavo a rendermi conto che sostanzialmente avevo dedicato la mia vita al lavoro ed alla professione cercando sempre di migliorarmi ma tralasciando invece la cosa che adesso so essere ancora più importante e cioè la mia felicità.
Leggere i tuoi racconti mi fa sentire bene perché mi immedesimo nei personaggi e sono contento per loro.
Ho cominciato a leggere di te con la storia: "Sette fratelli per Mel".
Ma in modo particolare mi sono piaciuti molto "Fratelli d'Italia" e poi "Il ragazzo dell'acquedotto", "Nunc Dimittis" ma forse era meglio elencare quelli che non mi sono piaciuti molto, che stavo meno.
Alcune sere fa ho finito di leggere "Nunc Dimittis" e sto ancora riflettendo su cosa cominciare.
Comunque ti farò sapere.
Se sei riuscito a leggere fino a qui, ti ringrazio per la pazienza.
Ciao,
Tony. |
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| Ven, 24 gen 2003 |
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| Ciao,
finora ho letto Nunc Dimittis, Cardellino, Il Trifoglio nero, Il giocattolo del boss e Sette fratelli per Mel Baxter e i due che mi sono piaciuti di più sono Il Trifoglio nero e Cardellino. Entrambi li ho immaginati pubblicati con numerose illustrazioni in bianco e nero o addirittura trasformati in un fumetto...
Io ed il mio compagno ti facciamo pubblicità tra i nostri amici !
Ciao !
Francesco
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| Gio, 27 apr 2000 |
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| Caro Andrej,
il tuo invito a entrare nel tuo sito me lo ero già fatto da solo... Devo confessarti che a questo punto ne ho letto circa l'80%, ne ho stampato e fatto circolare almeno il 30% ne ho diffuso l'indirizzo a tutti i miei conoscenti. (Ora mi chiederai i diritti )
Sono un patito di letteratura, prosa e poesia, e le tue storie mi hanno preso moltissimo. 8 1/2 a Jaume di Sitges, (perdona ma la corretta grafia non la ricordo) oltre al 9+ per nunc dimittis. Voti a parte (è uno scherzo ovvio) plauso per la trilogia italiana, e per il trifoglio nero, ma tutte le storie sono
veramente molto belle.
Le critiche (limitate ti assicuro) alla prossima e soprattutto alla fine della lettura.
Grazie
Paolo |
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| Sat, 8 Apr 2000 |
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Ho appena finito di piangere sul Nunc Dimittis...
Non so che dire, è forse la cosa più bella che abbia mai letto. Ti prego se puoi rispondere, dimmi se è frutto della tua fantasia o se è storia vera.
Il tuo stile è quanto di più vicino abbia mai sfiorato i miei sentimenti.
È un tuffo dentro me stesso, in ogni parte del tuo scrivere.
Tralascio i complimenti per lo stile, sicuramente non ne hai bisogno, ma i contenuti sono di una bellezza che raramente o forse mai, avevo incontrato prima.
Grazie
Carlo |
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| Gio, 20 gen 2000 |
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Ciao Andrej,
Ti scrivo, perché ultimamente sono stato a visitare la tua pagina web: la trovo notevolmente migliorata. Ho visitato molte sezioni, e quella che mi ha pi colpito è il memorial hall. Non ho letto le vicende di tutti i ragazzi, ma mi hanno colpito molto ugualmente. Non pensavo che la cattiveria umana potesse arrivare a tanto, ma purtroppo mi devo ricredere. Devo ammettere che mi sono venute le lacrime agli occhi mentre leggevo, e ripensandoci ora mentre ti scrivo ho un po' di magone.
Comunque ho letto anche delle altre tue storie, e ogni volta mi stupisco di come tu riesca a scrivere così bene. Devo ammettere che le tue storie sono le migliori che io abbia letto in rete, anche perché la maggior parte delle volte in rete non ci sono storie d'amore ma storie che definire semplicemente erotiche è eufemistico. Le tue invece mi appassionano e come mi accade quando leggo un libro che mi piace, quando finiscono sono malinconico perché la storia si interrompe.
Le mie storie preferite sono: Nunc Dimittis, La Vita comincia a 25 anni, il diario di Alain ed Epistolario. Ti devo fare proprio i miei complimenti. Inoltre è stata proprio "la vita comincia a 25 anni" che mi ha spinto a scriverti la prima volta l'anno scorso.
Ciao
Simone. |
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