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| Gio, 31 mag 2007 |
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| ti scrivo innanzi tutto per dire che mi piacciono moltissimo i tuoi libri e mi chiedevo se alcuni sono mai stati pubblicati su carta...
inoltre volevo dirti che sono entrato in contatto con la mia omosessualità molto giovane... e grazie ai tuoi racconti ho imparato a sognare ridere e piangere, ma cmq ho imparato ad accettare la mia sessualità più facilmente...
riguardo ai racconti, me ne sono piaciuti tantissimi. se devo proprio fare una scelta il più bello è Boy-san seguito da per abito un tatuaggio e l'uomo della marea, anche se mi è piaciuto molto anche quello del figlio del presidente e quello del ragazzo disabile (che vorrei rileggere ma non ricordo il titolo) e molti altri dei queli ora non ricordo i titoli
boy san è quello che mi è piaciuto di più perchè insegna a sognare che anche se sei in una situazione brutta, che per te potrebbe non cambiare mai, una mattina potresti svegliarti e scoprire che quello è il giorno in cui cambierà tutto nella mia vita
il più brutto? non per adulazione o cosa... xò non saprei... non mi hanno entusiasmato molto la serie di swooney non so xkè, ma solo non mi piacciono molto le serie, forse è anche questo... boh!!
la serie fratelli d'italia l'ho letta, quella rispetto alle altre mi è piaciuta, alla fine sono più simili a tre racconti separati anche se alcuni personaggi sono ricorrenti
temply |
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| Sab, 12 ago 2006 |
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| Lun, 19 dic 2005 |
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| Ciao, come va? Ti avevo già scritto di recente, dopo aver letto "Io, il figlio del presidente". Ora ho appena finito di leggere : "I miei dieci modelli", e che dire, anche questo racconto è stato fantastisco. Mi è piaciuto un sacco, dall'inizio alla fine. A differenza del primo, ci sono più narrazioni erotiche, con cambi di modelli ad ogni capitolo.
Potrei farti una richiesta? So che è una cosa assurda, ma io ci provo ugualmente... A me è piaciuto un sacco "Io, il figlio del presidente", però mi sarebbe piaciuto che si narrasse di più nel periodo che il protagonista aveva vissuto in Tonga, quando ha aperto il Pub e l'albergo. Dato che lo stile de: "I miei dieci modelli" è stato stupendo, riusciresti a scrivere una storia (basata nel periodo in Tonga, della storia "Io, il figlio del presidente" come detto sopra) sulle avventure dei ragazzi che lavoravano nel pub e nell'albergo, coi clienti? Sullo stile della storia "I miei dieci modelli"? Non so se mi sono spiegato bene, e so che è una richiesta assurda, però a me farebbe molto piacere. Magari una storia abbastanza lunga, con tante avventure
;)
Grazie mille, e scusa per la richiesta
;)
Luca |
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| Sab, 17 dic 2005 |
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| Ciao, ti scrivo dopo aver letto il racconto : "Io, il figlio del presidente".
Devo dire che mi è piaciuto un sacco, però avrei preferito che fosse più
lungo, magari nella seconda parte quando il protagonista cambia identità e
apre un Pub e un albergo.
Ora dovrei iniziare a leggerne un altro, avresti qualcosa da consigliarmi? Mi piacerebbe qualche racconto su una storia giovanile... Non so se hai già fatto qualche racconto adolescenziale, dove un ragazzo si riscopre gay, e vede la sua vita adeguarsi in base alle esigenze. Magari un racconto molto lungo, stile soap, che vive la vita giorno per giorno, o comunque a breve distanza.
;)
Grazie mille. Ciao
;)
Luca |
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| Dom, 15 ago 2004 |
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| Caro Andrej,
una sera di alcuni anni fa mi imbattei in un tuo racconto. Lo lessi e lo rilessi. A tratti suscitava il mio sorriso ma a tratti mi faceva anche venire qualche lacrima. Era semplicemente la storia di un ragazzo che incontrava un altro ragazzo si piacevano, fecero l'amore e poi, con mia sorpresa si innamorarono.
Ma come? Possibile?
Ed io che per tutti quegli anni non mi ero mai soffermato su quell'aspetto? Io che non avevo mai voluto nemmeno considerare la possibilità che un ragazzo potesse innamorarsi di un altro ragazzo?
Quei ragazzi nel racconto avevano solo diciotto anni.
Ma avevo avuto anch'io diciotto anni ed a quell'età pensavo ai miei amici solo sul piano fisico. Quanti ne avevo? Quanti ragazzi mi piacevano? Con quanti di loro avrei fatto faville per infilarmici nei pantaloni? E con quanti di loro ci ero riuscito?
Possibile che a me non mi era mai sfiorato nemmeno per la mente che con qualcuno di loro avrei potuto avere qualcosa più che una semplice scopata? E quanti di loro non aspettavano altro? Quanti mi hanno amato senza essere corrisposti solo perché dal fesso che ero non riuscivo a leggere nei loro occhi, nei loro cuori? Quanti dopo aver fatto sesso con me se ne sono andati via delusi per non aver sentito da parte mia qualche parola che li inducesse a rimanere un poco di più?
Nei tuoi racconti, caro Andrej a volte leggo di ragazzi anche più giovani che però avvertono in loro il desiderio non di fare solo sesso ma di stare vicino ad una persona in modo più completo e mi chiedo cosa sono io che non ho mai avvertito, quando era il momento, quel desiderio?
Piano piano cominciavo a capire da dove arrivava quel senso di vuoto che mi aveva sempre accompagnato. Cominciavo a rendermi conto che sostanzialmente avevo dedicato la mia vita al lavoro ed alla professione cercando sempre di migliorarmi ma tralasciando invece la cosa che adesso so essere ancora più importante e cioè la mia felicità.
Leggere i tuoi racconti mi fa sentire bene perché mi immedesimo nei personaggi e sono contento per loro.
Ho cominciato a leggere di te con la storia: "Sette fratelli per Mel".
Ma in modo particolare mi sono piaciuti molto "Fratelli d'Italia" e poi "Il ragazzo dell'acquedotto", "Lo mercatante venetiano", "Il trifoglio nero", "Caro Eugenio", "Il figlio del presidente", "Cardellino", "Manush", "Nunc Dimittis" ma forse era meglio elencare quelli che non mi sono piaciuti molto, che stavo meno.
Alcune sere fa ho finito di leggere "Nunc Dimittis" e sto ancora riflettendo su cosa cominciare.
Comunque ti farò sapere.
Se sei riuscito a leggere fino a qui, ti ringrazio per la pazienza.
Ciao,
Tony. |
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| Dom, 2 nov 2003 |
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| Ciao Andrea, mi sto leggendo alcuni dei tuoi racconti che trovo molto gradevoli. Ho casualmente scoperto il sito perchè facendo una ricerca su Sitges dove sono stato quet'estate yahoo mi ha dato il tuo link cosi ho letto Jaume di Sitges. Ed ora sono curioso degli altri racconti!
Credo che un giorno potresti anche pubblicare tutti i tuoi racconti su un libro solo (oppure due), come una raccolta di novelle tipo "Ballo di famiglia" di David Leavitt.
Per ora posso dirti che quelle poche che ho letto - ma prometto che farò di più - mi sembra rispecchino in proprio la "nostra" vita. Quella che mi ha attirato di più è stata La strana coppia, perchè io vivo una storia molto simile. Certo, è diversa come parametri ma alcune cose sono altamente simili.
Per ora stò leggendo Il figlio del Presidente e mi sembra molto interessante, molto reale e se vuoi ti dirò di più appena finisco.
Un consiglio: perchè non vai sul sito di gay.tv e chiedi loro di poter pubblicare i tuoi racconti oppure mettere un link per il tuo sito? Chissà che non possa portarti maggiore notorietà e maggiori accessi.
A presto
Mario |
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| Dom, 4 lug 1999 |
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| Caro Andrej,
ho letto "Io, il figlio del Presidente", che mi è piaciuto molto. Trovo per che il finale sia un po' triste, a differenza degli altri tuoi racconti.
Tu che ne dici?
Ciao, carissimo, e a risentirci presto.
Stefano |
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