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| Mer, 6 set 2006 |
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| Ho letto "Il bel ragazzo"... che dire? Sera è fantastico, un vero angelo dapprima incompreso dal suo amato... ma ho sudato freddo quando ho sentito che voleva suicidarsi!
Il suo Raffaele è stato stupido... (stronzo, okay) ma è proprio vero che capiamo il valore delle cose che abbiamo solo quando le perdiamo (anche se Sera ha sbagliato a cominciare ad avvicinarlo con secondi fini...)
Anche il suo amico mi piaceva molto, davvero non so che dire perché... beh, perché per me questa storia e questi personaggi erano tutti perfetti (comincia a chiederti quando rileggerò "Dovremmo essere nemici"... per non parlare di "Morve"...)
La storia... beh, niente da dire. Mi è piaciuto il fotografo, Leandro, e il modo in cui lui e Marta facevano da "discreta famiglia" agli altri ragazzi.
Se dovessi dare un voto complessivo, darei 9,7... perchè "Dovremmo essere nemici" è pur sempre "Dovremmo essere nemici"!
Laura |
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| Sab, 12 ago 2006 |
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| Sab, 13 mag 2006 |
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| ciao!!!!
sono giovanna, ti ho scritto un po' di tempo fa per farti i complimenti riguardo alcuni racconti, ma nel frattempo ne ho letto altri: "Dovremmo essere nemici", "La storia di Chaki il Moro", "Pietre sparse"; mi son piaciuti tantissimo tutti quanti, mi sono commossa come succede sempre quando leggo qualcuno dei tuoi racconti, ma forse quello che mi ha colpito di più è stato "Pietre sparse" ma magari è solo perchè sono sarda...!!!
grazie, a presto ^_^ |
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| Sab, 4 feb 2006 |
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| Ciao!!!
Ho letto L'irresistibile ascesa (perché non ho resistito all'impulso di leggere!) e mi è piaciuto molto, sono proprio contenta di aver letto questa storia! Poi non ho resistito e ho letto di nuovo "Dovremmo essere nemici", mi piace troppo!!! Avevo troppa voglia di "rivedere" Simon, di rileggerlo.
Un bacio
Laura |
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| Gio, 2 feb 2006 |
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| Ciao! Ho letto "Morve" e devo dire che è stupendo! Ma mi son sempre piaciuti i racconti ambientati in altri tempi, quando poi ho visto che era la rivoluzione francese!!! Però non posso neanche dimenticare Simon di "Dovremmo essere nemici" durante la seconda guerra mondiale... ma allora sarà la Francia?
Eheheh, sono contentissima, sul serio, non so come spiegarlo! Insomma, quando finisco di leggere una storia che mi piace particolarmente mi sento sempre il mal di stomaco (stile innamoramento!) quindi... beh mi sono innamorata di queste storie, di Morve e di Simon! Davvero, grazie tantissimo per queste storie stupende ^____^ sto bene, sei uno scrittore stupendo.
Grazie ancora e un bacio.
la tua ancora più fan che mai
Laura |
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| Mar, 17 gen 2006 |
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| Mar, 17 gen 2006 |
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| Ciao!
Ciao! Che gioia scriverti ora... ho appena finito di leggere "Il giorno delle lucciole" e devo dire che è davvero stupendo (sono tutti così belli i tuoi racconti?!)...
Sai, in certi punti della storia mi sono quasi messa a piangere, quando Alberto parlava con i genitori di Stefano... però che rabbia! Alla fine però è andato tutto bene per fortuna!
Questa storia mi è sembrata più romantica delle altre che ho letto finora... e questo non può che piacermi da impazzire...
Poi ho letto "Dovremmo essere nemici"... Sarà il titolo che mi ha attratto verso questa storia? O che mi piacciono le storie travagliate ma con un lieto fine? A un certo punto mi chiedevo, e ora si salvano (quando Simon si fa legare)? Devo dirti che mi piace Simon più di tutti gli altri personaggi che ho letto anche nelle altre storie, per il suo modo di amare, per la sua semplicità e bontà, insomma, lo adoro! Sarà una di quelle storie che tra qualche mese rileggerò (anche se magari non avrò finito di leggere le altre!) perchè è particolare, ed il fatto che sia ambietata in un periodo così particolare la rende ancora più interessante, come prima non avrei mai creduto possibile.
Che dire...sono emozionatissima per la storia che ho letto, sono contenta, sto sorridendo...ma faccio sempre così quando leggo qualcosa di bello! Ti riporto solo una frase che mi è piaciuta molto (altrimenti poi, ti dovrei riscrivere tutta la storia qui!)
È grazie al tuo corpo che posso raggiungere la tua anima, conoscerla, comunicare, amarla. Il corpo è espressione dell'anima. Non è possibile dire cosa uno ami di più. Io amo Simon, anima e corpo. L'amore non conosce queste distinzioni. Il mio corpo desidera il tuo perché la mia anima vuole fondersi con la tua.
Stupenda, davvero, proprio come la penso anche io, come piace a me. Il modo in cui esprimi queste cose così bene mi fa quasi venire da piangere per la gioia, e ovviamente hai tutta la mia stima.
"Dovremmo essere nemici" la tengo a conto, tra quelle storie speciali, che sono tanti piccoli tesori da ammirare ogni volta che si può.
Ciao e a presto, e ancora più forte, grazie, grazie davvero tanto, mi sento felice.
Laura |
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| Lun, 5 dic 2005 |
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| Ciao Andrej,
ho scoperto il tuo sito circa due anni fa quasi per caso e dopo aver visto le varie pagine e sezioni (a proposito, complimenti anche per il sito, ci sono cose parecchio interessanti!) mi sono concentrata sui racconti: li ho letti tutti nel giro di alcuni mesi, e in gran parte mi sono piaciuti, alcuni poi li ho trovati davvero bellissimi, posso dirti qualche titolo di quelli che più mi sono piaciuti e a cui sono più "affezionata" ma non sono tutti, perchè altrimenti l'elenco sarebbe lunghissimo, sono davvero parecchi!
:-)
Alcuni di quelli che comunque secondo me sono più belli e che più mi hanno coivolto, commosso ed emozionato sono Fratelli d'Italia (tutte e tre le serie) , Buon Natale, Neil e Norman, Epistolario, Il diario di Alain, Chi deve perdonare, Akim, Akim..., Nunc Dimittis, Cardellino, Trifoglio nero, Il giocattolo del Boss, Morve, Una fiaba?, In fuga, La strana coppia, La vita inizia a 25 anni, Dovremmo essere nemici, Il sosia, Caro Eugenio, La scelta, La ricerca, La gara più difficile, La ruota della vita, Memoria, Viaggio in Nuova Zelanda, Il guinzaglio, Pietre sparse, Figlio per un mese, Giusto fra le Nazioni, Amare a Cipro e Yakuza, ma come detto sono solo quelli che ricordo un po' meglio al momento, e ce ne sono molti altri che mi piacciono oltre a questi
:-)
a proposito di quei racconti che hai ambientato in Giappone, come ad esempio Yakuza, sai che anche a me piace il Giappone? Sono da qualche anno un'appassionata di anime e manga, ho letto anche qualche libro di scrittori giapponese, ho visto filmati e documentari, letto parecchie cose che riguardano le tradizioni e i loro modi e stili di vita, e quindi sono anche un po' appassionata di quello che è il mondo del sol levante, lo trovo molto affascinante, anche se di certo non lo conosco tanto approfonditamente, nè ci sono mai stata (beato te che ci hai vissuto almeno un po'!)
A questo proposito poi, ho una cosa un po' particolare da raccontarti, anche in relazione alle tue storie: tra i vari generi di manga mi piace anche lo shonen - ai (manga a tematiche
omossessuali disegnati e ideati spesso da autrici donne e rivolti per lo più a un pubblico femminile, quindi non sono veri e propri manga gay, ma credo che questo tu lo sappia) e prima di venire a conoscenza dei tuoi scritti ero più che altro abituata a leggere racconti del genere shonen-ai, in cui anche il rapporto è più che altro tra due ragazzi, piuttosto che uomini, e anche se c'è del sesso, c'è comunque più "miele" per così dire, più romanticismo, le atmosfere spesso sono più quasi da "sogno", poi i protagonisti difficilmente si pongono come veri e propri gay, e a volte il tutto sembra un po' poco reale e concreto: leggere le tue storie invece, anche quelle di fantasia, mi ha fatto entrare in contatto con un altro modo di raccontare e vedere i rapporti tra uomini/ragazzi, un modo che direi più "vero" e a volte anche più "rude" rispetto a quello dei racconti shonen-ai: all'inizio devo confessare che quel tuo modo di scrivere mi ha un po' spiazzato, ma poi col tempo l'ho trovato, come dicevo, spesso più "vero" di molte altre storie del genere shonen-ai, e alcuni dei tuoi scritti mi sono piaciuti anche di più di quelle storie
:-)
Bene, con questo concludo la mia "missiva": spero di non averti annoiato dato che forse ho scritto un po' troppo, un saluto,
Federica |
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| Sab, 19 giu 2004 |
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| Dom, 24 ott 1999 |
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Caro Andrej,
sto leggendo un'altra tua storia "Dovremmo essere nemici", quella dell'orfano nella Francia occupata dai nazisti.
Ogni tua storia è sempre più bella dell'altra e non si sa scegliere quale sia la migliore.
Tu non torni mai in Italia? ti incontrerei volentieri.
Ciao.
Stefano |
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| Mer, 28 lug 1999 |
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Sei mitico!!!
La tua opera, nel complesso, è monumentale e unica nel suo genere. So che vuoi commenti dettagliati, ma ti confesso che mi sono buttato nella lettura dei tuoi scritti in modo un po' frammentario e casuale (ma questo è dovuto a problemi miei). Ho letto soprattutto, finora, "Dovremmo essere nemici" e "Il giocattolo del boss", che ho trovato ben equilibrati nel linguaggio e ben dosati nella storia, con punte molto eccitanti nei passaggi più "perversi" (spesso ho utilizzato questi punti per masturbarmi: spruzzavo sperma leggendo le tue parole).
Trovo meno eccitanti le parti i cui descrivi storie d'amore e rapporti che filano lisci (ma questo pu anche essere dovuto al fatto che la mia fantasia si scatena con ci che pi si allontana dalla "normalità" dei sentimenti: sopraffazione, dominio, violenza, seduzione, corruzione...)
Ho in programma di leggere sistematicamente "Chipi" e "Traffico infame".
Grazie per la tua costanza e il tuo talento. Continua a produrre!!!!
Apollodoro |
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